santa monica madre di sant'agostino

Sposò Patrizio, un galantuomo, ma pagano. Le fu concesso di studiare e ne approfittò per leggere la Bibbia e meditarla. 27 agosto: Tagaste, attuale Song-Ahras, Algeria, 331 - Ostia, Roma, 27 agosto 387. E da quel momento non si separò più da lui. Io rimasi muto, frenando le lacrime; mio fratello invece pronunziò qualche parola, esprimendo l’augurio che la morte non la cogliesse in terra straniera, ma in patria, che sarebbe stata migliore fortuna. Nel 371 il marito Patrizio si convertì al cristianesimo e si fece battezzare. Il mio Dio mi ha soddisfatta ampiamente, poiché ti vedo addirittura disprezzare la felicità terrena per servire lui. Le fu concesso di studiare e ne approfittò per leggere la Bibbia e meditarla. Se autentico,... Periodici San Paolo S.r.l. Aprivamo avidamente la bocca del cuore al getto superno della tua fonte, la fonte della vita, che è presso di te, per esserne irrorati secondo il nostro potere e quindi concepire in qualche modo una realtà così alta. - Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN) Copyright © 2013-2017 Periodici San Paolo S.r.l. Si sposò con Patrizio, un modesto proprietario di Tagaste (Numidia), non ancora battezzato. Di questo soggiorno Agostino racconta nelle Confessioni l’episodio noto come estasi di Ostia. Siamo di fronte a un nuovo Sessantotto per l'ambiente? Una donna cristiana, colta e libera, dunque, col cuore orientato ai tesori spirituali. Così dicevo, sebbene in modo e parole diverse. Aveva 56 anni. Ebbe tre figli, il più grande dei quali fu Agostino che in gioventù visse dedito ai piaceri. Figlia di famiglia agiata, Monica nacque nel 331 a Tagaste, nell'attuale Algeria, in quel mondo "globalizzato" che era il tardo impero romano. Joe Biden nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Visse per Agostino Non è facile esagerare l’importanza che il rapporto con sua madre Monica ha avuto nel percorso esistenziale di Agostino. Patrizio morì l'anno seguente; Monica aveva 39 anni e prese in mano la direzione della casa e l'amministrazione dei beni. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 2.050.412,00 i.v. In alto: santa Monica, affresco di Benozzo Gozzoli. Era l’autunno del 387: “… Entro cinque giorni o non molto più, si mise a letto febbricitante e nel corso della malattia un giorno cadde in deliquio e perdette la conoscenza per qualche tempo. Poche altre figure nella storia del cristianesimo riescono a impersonare il carisma femminile come santa Monica, la madre amorosa e tenace che diede alla luce sant'Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, e che ebbe un ruolo determinante nella conversione di lui. Deciso a intraprendere una vita monastica, Agostino decise di ritornare in Africa, fermandosi, come tappa intermedia, ad Ostia. Non per questo Monica si arrese, ma continuò ad accompagnare il figlio con l'amore e la preghiera: nel 385 la troviamo a Milano, dove Agostino insegnava retorica. Siete d'accordo con la tesi di Elsa Fornero? In questo luogo Agostino scrisse le sue prime opere: i dialoghi. La troviamo poi accanto al figlio a Cassiciaco, presso Milano, discutendo con lui e altri familiari di filosofia ed altri argomenti di carattere spirituale e partecipando con sapienza ai discorsi, al punto che Agostino volle trascrivere nei suoi scritti le parole della madre. Non si pensi che il gesto fosse dettato dalla presenza della donna: la società di allora non era così puritana, e del resto, una volta che Agostino avesse ricevuto il Battesimo, la situazione poteva essere sanata. In attesa dell’imbarco si fermarono ad Ostia. Secondo il calendario romano nella forma straordinaria si celebra il 4 maggio. Ora che in casa tutti erano cattolici, il figlio maggiore, su cui riponeva tante speranze, la deludeva così profondamente. Con Agostino lasciò Milano diretta a Roma, e poi a Ostia, dove affittarono una casa, in attesa di una nave in partenza per l'Africa. Quando egli si trasferì a Roma, decise di seguirlo, ma lui con uno stratagemma la lasciò a terra a Cartagine, mentre s'imbarcavano per Roma. Sappiamo che ai suoi tre figli la donna trasmise l'educazione cristiana fin dalla più tenera età: lo stesso Agostino dice di aver bevuto il nome di Gesù insieme al latte materno e di essere stato iscritto, appena nato, tra i catecumeni. La liturgia fa memoria di lei il 27 agosto e la sua festività anticipa di un giorno quella dell'illustre figlio. Condotto il discorso a questa conclusione: che di fronte alla giocondità di quella vita il piacere dei sensi fisici, per quanto grande e nella più grande luce corporea, non ne sostiene il paragone, anzi neppure la menzione; elevandoci con più ardente impeto d’amore verso l’Essere stesso, percorremmo su su tutte le cose corporee e il cielo medesimo, onde il sole e la luna e le stelle brillano sulla terra. Di fatto decise di riprenderlo in casa e di dividere con lui la sua mensa. Nacque a Tagaste, antica città della Numidia, nel 331. La santa viene spesso raffigurata come una vedova che regge in mano un crocifisso, vestita con un abito nero (talvolta ornato con fiorellini dorati e il capo coperto da un velo ocra). E' una fede che non s'arrende, la sua, cresciuta, viene da pensare, sull'esempio di Maria. Con quel figlio – ma forse vale per tutti i figli – l’amore sarebbe stato più efficace della fierezza, al metodo della severità era preferibile quello della dolcezza, della persuasione, della pazienza. E' in questo luogo, nella quiete serena di una casa, che tra madre e figlio si svolsero colloqui spirituali di straordinaria intensità, che Agostino scelse di trascrivere e che tutt'oggi rappresentano una guida per tanti cercatori di Dio. Santa Monica Madre di Sant'Agostino. Monica passò la notte in lacrime sulla tomba di san Cipriano (come narra lo stesso Agostino nelle Confessioni, V,8,15). Enrico dal Covolo relativa alla trasmissione Ascolta si fa sera, trasmessa domenica 24 agosto 2014 su Radio Rai 1. Il giovane professore dovette rifugiarsi presso l’amico e mecenate Romaniano. Dette a tutti e tre un'educazione cristiana, soffrendo per la condotta dissoluta di Agostino. «Mi hai generato due volte» le disse un giorno il figlio: alla vita e alla fede. Alle preghiere e alle lacrime, Monica aggiunse l’impegno costante di restare vicino al figlio. Diversamente dall'usanza comune, che non permetteva alle donne di studiare, ricevette una buona educazione e fin da giovane lesse e meditò la Bibbia. Poche altre figure nella storia del cristianesimo riescono a impersonare il carisma femminile come santa Monica, la madre amorosa e tenace che diede alla luce sant'Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, e che ebbe un ruolo determinante nella conversione di lui.La liturgia fa memoria di lei il 27 agosto e la sua festività anticipa di un giorno quella dell'illustre figlio. E ancora oggi le sue "Confessioni" sono una bussola per tanti uomini e donne in ricerca. Monica morì pochi giorni dopo questo colloqui con il figlio, che così ci racconta gli ultimi istanti della vita della madre. Poche altre personalità dell'universo cristiano hanno lasciato un'eredità paragonabile alla sua. Non vedi che dove sei tu, là c’è anche lui?” e così scorge il figlio vicino a lei. Alla spiegazione del suo pianto per la perdizione del figlio, il giovane le dice: “Perché piangi? Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 27 ago 2020 alle 07:59. La sua forza è stata la preghiera. Il vero motivo era l’eresia. Fu comunque, Signore, tu sai, il giorno in cui avvenne questa conversazione, e questo mondo con tutte le sue attrattive si svilì ai nostri occhi nel parlare, che mia madre disse: “Figlio mio, per quanto mi riguarda, questa vita ormai non ha più nessuna attrattiva per me. Da giovane studiò e meditò la Sacra Scrittura. Tuttavia lo raggiunse a Milano nel 385, fece parte del gruppo che con il figlio si ritirò in una villa in Brianza, in una località chiamata Cassiciacum, per riflettere e meditare. La tenacia, la dolcezza e la sensibilità di Monica fanno di lei la patrona delle donne sposate e delle madri. Riprendiamo di seguito la riflessione di mons. Memoria di santa Monica, che, data ancora giovinetta in matrimonio a Patrizio, generò dei figli, tra i quali Agostino, per la cui conversione molte lacrime versò e molte preghiere rivolse a Dio, e, anelando profondamente al cielo, lasciò questa vita a Ostia nel Lazio, mentre era sulla via del ritorno in Africa. Lo seguì a Cartagine e poi ovunque, appena poté, senza temere, lei umile donna, i pericoli del mare, le fatiche e i disagi di lunghi viaggi, le incognite di terre e persone straniere. Ebbe un altro figlio, Navigio, e una figlia di cui si ignora il nome. Benozzo Gozzoli, morte di santa Monica, Convento di Sant'Agostino a San Gimignano. Santa Monica, Milano, S.Maria del Suffragio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Santa_Monica&oldid=115163531, Voci con template Bio e nazionalità assente su Wikidata, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Nata nel 331 in una famiglia profondamente cattolica e andata sposa a Patrizio, che era pagano, si trovò a vivere i problemi e le gioie quotidiane, i momenti più esaltanti e quelli più angoscianti di una donna: l’amore e la maternità (ebbe due figli e una figlia); le ansie connesse al sublime e difficile della loro educazione; le infedeltà coniugali del marito, uomo tenero e sensibile, ma volubile e facile all’ira; la fierezza e la preoccupazione per la “carriera” del figlio Agostino; la morte del marito (Patrizio muore nel 371, un anno dopo essersi convertito al cristianesimo); il dovere di sostenere con il suo lavoro la famiglia; gli interrogativi della fede personale e della fede da trasmettere ai propri figli; la constatazione amara del proprio fallimento di mamma cristiana, quando si vede ritornare a casa il figlio Agostino, professore sì, ma che ha rinunciato alla fede cristiana… Agostino traccia un ritratto della vita vedovile di Monica: un’esistenza sobria e austera, caratterizzata da un’intensa preghiera e da attività caritative. È sempre straordinariamente attuale la figura di questo santo, di cui la liturgia fa memoria il 28 agosto. In un tweet il Papa incoraggia le donne di oggi a seguirne l'esempio Monica nacque a Tagaste (l'odierna Souk Ahras, in Algeria), nella Numidia, da una famiglia di etnia berbera[1], profondamente cristiana e di buone condizioni economiche. «Mi ha sempre affascinato», racconta l'attore, che giovedì sera alla Basilica di sant'Ambrogio di Milano leggerà una selezione... Nell'Angelus domenicale Benedetto XVI ha sottolineato che la logica di Dio è sempre diversa da quella umana. Chi merita di vincere Sanremo quest'anno? In più aveva con sé una donna che non era la sua legittima moglie. Cod. Fu un periodo carico di dialoghi spirituali, che Agostino ci riporta nelle sue Confessioni. Si conosce solo ciò che si ama". Monica ebbe uno scatto di fierezza e lo cacciò di casa. Attenzione: questo sito utilizza cookie per le sue funzionalità. Noi accorremmo, ma in breve riprese i sensi, ci guardò, mio fratello e me, che le stavamo accanto in piedi, e ci domandò, quasi cercando qualcosa: “Dov’ero?”; poi, vedendo il nostro afflitto stupore: “Seppellirete qui, soggiunse, vostra madre”. La cosa suonò inusuale, perché all'epoca alle donne non era permesso prendere la parola. In un primo momento, in verità, il suo atteggiamento fu diverso. Le mie speranze sulla terra sono ormai esaurite. E ancora ascendendo in noi stessi con la considerazione, l’esaltazione, l’ammirazione delle tue opere, giungemmo alle nostre anime e anch’esse superammo per attingere la plaga dell’abbondanza inesauribile, ove pasci Israele in eterno col pascolo della verità, ove la vita è la Sapienza, per cui si fanno tutte le cose presenti e che furono e che saranno, mentre essa non si fa, ma tale è oggi quale fu e quale sempre sarà; o meglio, l’essere passato e l’essere futuro non sono in lei, ma solo l’essere, in quanto eterna, poiché l’essere passato e l’essere futuro non è l’eterno. Si conosce solo ciò che si ama”, Fotogallery apertura XLIII Settimana Agostiniana Pavese, Fotogallery del Convegno storico artistico su San Pietro in Ciel d’Oro – 1, Fotogallery presentazione mostra dedicata a Sant’Agostino, Il Comitato Pavia città di Sant’Agostino in visita alla mostra dedicata a Agostino, Il presidente del Senato in visita alla Basilica, Ordinazione sacerdotale padre Abel Kavunu – prima parte, Nouvelles de la communauté de Saint Augustin à Pavie, Genova – Pavia sulle tracce di Sant’Agostino, Liturgia delle Ore – Festa di sant’Agostino, Bollettino della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, Zoom: visita alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, Ottobre 2020 in Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, Lettera del Priore Generale per la Festa di Sant’Agostino 2020, Padre Giustino Casciano nuovo priore provinciale, Appuntamenti della Comunità Agostiniana di Pavia, Commento alle domeniche dell'Anno Liturgico, Mostra "Sant'Agostino. Lì si ammalò, forse di malaria, e in nove giorni morì. La Chiesa cattolica nel nuovo calendario ne celebra la memoria il 27 agosto, il giorno prima di quella di Agostino, che morì il 28 agosto. Conversavamo, dunque, soli con grande dolcezza. Di una sola cosa vi prego: ricordatevi di me, dovunque siate, innanzi all’altare del Signore” (Conf. - Tutti i diritti riservati. Da allora i due non si separarono più. Grembiulini a scuola: siete d'accordo o contrari? IX, 11.27). Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. All’udirlo, col volto divenuto ansioso gli lanciò un’occhiata severa per quei suoi pensieri, poi, fissando lo sguardo su di me, esclamò: “Vedi cosa dice”, e subito dopo, rivolgendosi a entrambi: “Seppellite questo corpo dove che sia, senza darvene pena. E quando si realizzerà? Monica era una donna semplice, ma dotata di una grande fede e di un carattere estremamente volitivo e tenace. Monica era presente al suo battesimo, nel 387. Riprova. Dimentichi delle cose passate e protesi verso quelle che stanno innanzi, cercavamo fra noi alla presenza della verità, che sei tu, quale sarebbe stata la vita eterna dei santi, che occhio non vide, orecchio non udì, né sorse in cuore d’uomo. “… Accadde, per opera tua, io credo, secondo i tuoi misteriosi ordinamenti, che ci trovassimo lei ed io soli, appoggiati a una finestra prospiciente il giardino della casa che ci ospitava, là, presso Ostia Tiberina, lontani dai rumori della folla, intenti a ristorarci dalla fatica di un lungo viaggio in vista della traversata del mare. Il suo amore materno e le sue preghiere favorirono la conversione di Agostino, che ricevette le catechesi di sant'Ambrogio e fu battezzato il 25 aprile 387. Il momento più doloroso per Monica fu quando Agostino, con l’inganno, non le permise di seguirlo alla sua partenza per Roma. Diede alla luce il figlio primogenito Agostino a 22 anni, nel 354. Cosa faccio qui?”, (Conf IX, 10.23-26). L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Verifica dell'e-mail non riuscita. Non è facile esagerare l’importanza che il rapporto con sua madre Monica ha avuto nel percorso esistenziale di Agostino. Si era convinta, in altre parole, che il metodo della contrapposizione aperta non serviva. MIA MADRE MONICA SANTA MONICA, LA TENACE SANTITÀ DELLA MADRE DI AGOSTINO 27/08/2018 Nacque a Tagaste, in Africa, nel 331. Quando lo vide tornare da Cartagine laureato – il sogno lungamente vagheggiato da Monica e dal defunto Patrizio – la sua gioia fu distrutta dal saperlo lontano dalla Chiesa cattolica e manicheo. Così Monica, a 39 anni, si trovò sola alla guida della casa dovendo anche prendere in mano l'amministrazione dei beni. Senza la sua costanza, le sue lacrime, le sue preghiere, la sua passione per il figlio, la Chiesa e l’umanità oggi non avrebbero quel genio e quel santo che è il figlio. 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Annuale, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Mensile, - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla, - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità, - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale, - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa), - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento. Monica nacque a Tagaste (l'odierna Souk Ahras, in Algeria), nella Numidia, da una famiglia di etnia berbera , profondamente cristiana e di buone condizioni economiche. Monica si spense il 27 agosto del 387: Il suo corpo rimase per secoli nella chiesa di Sant'Aurea di Ostia, poi traslato a Roma nella chiesa di San Trifone, oggi di Sant'Agostino. Crescendo però, arrivò, com'è noto, l'allontanamento: il giovane prese altre strade, sedotto dalle retorica e delle correnti filosofico-religiose più in voga in quegli anni, come il manicheismo, ma soprattutto iniziò una vita spregiudicata e sregolata, tra Cartagine e Roma. Foto inaugurazione Mostra “Sant’Agostino. Nel 385 Monica poté imbarcarsi per Roma e raggiunse il figlio a Milano, ove egli ricopriva una cattedra di retorica. Un giovane sorridente le si avvicina chiedendole il motivo della mestizia e delle sue lacrime. Santa Monica, madre di Sant’Agostino, nelle difficoltà della vita, ha saputo perseverare nella fede imparando ad accogliere la volontà di Dio. Il 9 aprile 1430 le sue reliquie furono traslate a Roma nella chiesa di San Trifone, oggi di Sant'Agostino, e poste in un pregiato sarcofago, opera di Isaia da Pisa (XV secolo). Tra oggi e domani ricorre la memoria di due grandi santi, santa Monica e sant’Agostino. E fu proprio lì che avvenne il grande cambiamento: grazie alla predicazione di sant'Ambrogio, dopo tante traversie, Agostino abbracciò la fede cristiana, avviandosi su quella strada di santità che oggi ben conosciamo e che ha lasciato un segno indelebile nei secoli. Monica (Tagaste, 331 – Ostia, 387) è stata la madre di Agostino d'Ippona; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica, che la ricorda il 27 agosto o il 4 maggio. Se vuoi saperne di più clicca qui. E cos’è simile alla tua Parola, il nostro Signore, stabile in se stesso senza vecchiaia e rinnovatore di ogni cosa? Una sola cosa c’era, che mi faceva desiderare di rimanere quaggiù ancora per un poco: il vederti cristiano cattolico prima di morire. Non forse il giorno in cui tutti risorgiamo, ma non tutti saremo mutati?”. Voto a 16 anni: i ragazzi sono abbastanza maturi? Si diceva dunque: “Se per un uomo tacesse il tumulto della carne, tacessero le immagini della terra, dell’acqua e dell’aria, tacessero i cieli, e l’anima stessa si tacesse e superasse non pensandosi, e tacessero i sogni e le rivelazioni della fantasia, ogni lingua e ogni segno e tutto ciò che nasce per sparire se per un uomo tacesse completamente, sì, perché, chi le ascolta, tutte le cose dicono: “Non ci siamo fatte da noi, ma ci fece Chi permane eternamente”; se, ciò detto, ormai ammutolissero, per aver levato l’orecchio verso il loro Creatore, e solo questi parlasse, non più con la bocca delle cose, ma con la sua bocca, e noi non udissimo più la sua parola attraverso lingua di carne o voce d’angelo o fragore di nube o enigma di parabola, ma lui direttamente, da noi amato in queste cose, lui direttamente udissimo senza queste cose, come or ora protesi con un pensiero fulmineo cogliemmo l’eterna Sapienza stabile sopra ogni cosa, e tale condizione si prolungasse, e le altre visioni, di qualità grandemente inferiore, scomparissero, e quest’unica nel contemplarla ci rapisse e assorbisse e immergesse in gioie interiori, e dunque la vita eterna somigliasse a quel momento d’intuizione che ci fece sospirare: non sarebbe questo l'”entra nel gaudio del tuo Signore”? Ciò che sappiamo della sua biografia si ricava dagli scritti di Agostino: in particolare nelle Confessioni il grande vescovo ripercorre la sua tortuosa, travagliata storia personale e spesso ci parla della madre. In questa donna vissuta in gran parte nell'ombra troviamo la mitezza e la dolcezza, ma anche una straordinaria forza d'animo. Cosa faccio ancora qui e perché sono qui, lo ignoro. Ma un sogno contribuì a farle cambiar decisione. Monica assistette pure al battesimo del figlio e con lui si diresse poi verso Roma per tornare in Africa. Senza la sua costanza, le sue lacrime, le sue preghiere, la sua passione per il figlio, la Chiesa e l'umanità oggi non avrebbero quel genio e quel santo che è il figlio. Sappiamo dunque che Monica sposò Patrizio, uomo di carattere aspro e difficile, che tuttavia lei seppe accogliere con dolcezza e avvicinare anche alla fede: venne infatti battezzato nel 371, poco prima di morire. Monica… E mentre ne parlavamo e anelavamo verso di lei, la cogliemmo un poco con lo slancio totale della mente, e sospirando vi lasciammo avvinte le primizie dello spirito, per ridiscendere al suono vuoto delle nostre bocche, ove la parola ha principio e fine. Il suo corpo fu tumulato nel luogo in cui in seguito sorse la chiesa di Sant'Aurea di Ostia. Madre di Agostino d'Ippona, fu determinante nei confronti del figlio per la sua conversione al cristianesimo.

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