chi erano i farisei

Fondamenti della religione sono: l'amor di Dio, esplicantesi nell'osservanza della legge che è l'espressione della sua volontà; e l'amore del prossimo, i cui doveri si compendiano nella massima: "Ciò che a te non piace non fare ad altri". Pietro non ha capito il significato della parabola e chiede spiegazioni. - Principessa giudaica (circa 140-67 a. C.). Anche i varî tentativi fatti per definire con una formula sintetica le dottrine e il programma del partito farisaico sono poco persuasivi: si è parlato, ad esempio, di partito democratico progressista, d'indirizzo religioso alieno dalla politica, di partito politico antiasmonaico, di partito classistico urbano contrapposto all'aristocrazia rurale, e così via dicendo; ma sono tutte concezioni unilaterali che non esauriscono il contenuto del farisaismo. Anche il resto del brano è una profezia. Come interpretare i testi che li riguardano. Dopo la distruzione del Secondo Tempio, gli ebrei si chiesero se ciò sarebbe accaduto di nuovo. Gesù infatti non affronta l'argomento delle purificazione rituale introdotto dai farisei con le loro accuse, ma quello dell'offerta al Tempio, il Qorbàn. Il luogo che espiava i peccati di tutto il popolo di Israele è in rovina!" 137b; Per questa sezione specifica, si veda anche, Per questa sezione e riferimenti specifici, si veda. Si opponevano a ogni influenza culturale greca e, quali studiosi della Legge e delle tradizioni, esercitavano grande autorità sul popolo (Mt 23:2-6). [39], In un primo momento i valori dei farisei si svilupparono attraverso i loro dibattiti settari coi sadducei, poi si evolsero mediante dibattiti non settari interni circa la legge come adattamento alla vita senza Tempio e alla vita in esilio e, infine, in modo più limitato, alla vita in conflitto col cristianesimo. Le maledizioni contro farisei e dottori della Legge si rivolgono infatti essenzialmente contro l'ipocrisia dei loro comportamenti, la vanità rivelata dagli atteggiamenti in pubblico, le forzate interpretazioni della Legge, che viene spesso e volentieri piegata verso quella tradizione, costituita in gran parte da precetti di uomini (Mt 15,9). Il problema dell'origine dei Farisei è stato ed è molto variamente discusso, ma non può essere considerato definitivamente risolto. 3,7; 5,20; 9,11.14.34; 12,2.14.24.38; 15,1.12; 16,1.6.11.12; 19,3; 21,45; 22,15.34.41; 23,2.13.15.23.25.26.27.29; 27,62, 2,16.18.24; 3,6; 7,1.3.5; 8,11.15; 10,2; 12,13, 5,17.21.30.33; 6,2.7; 7,30.36.37.39; 11,37.38.39.42.43.53; 12,1; 13,31; 14,1.3; 15,2; 16,14; 17,20; 18,10.11; 19,39, 1,24; 3,1; 4,1; 7,32.45.47.48; 8,3.13; 9,13.15.16.40; 11,46.47.57; 12,19.42; 18,3, Bulletin of the John Rylands University Library, Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, https://it.cathopedia.org/w/index.php?title=Farisei&oldid=547190, Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno), Cerca nella Bibbia CEI 1974 (LaParola.net). Tale posizione era intermedia tra quella dei sadducei, che attribuivano tutto al libero arbitrio e gli esseni, che attribuivano invece tutto al destino[12]. Gli autori dei Vangeli presentano Gesù come duro contestatore di alcuni farisei (Flavio Giuseppe afferma che i farisei fossero "severi" osservatori della legge, ma probabilmente significava "più precisi"). Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4061. Queen Salome: Jerusalem's Warrior Monarch of the First Century B.C.E. Inoltre, la Torah aveva già dato modo a tutti gli ebrei di condurre una vita sacerdotale: i precetti concernenti la carne impura erano forse destinati originariamente ai sacerdoti, ma erano poi stati estesi a tutto il popolo (Levitico 11; Deuteronomio 14:3-21), il divieto di ferirsi in lutto per i defunti (Deuteronomio 14:1-2, cfr. "il cammino", "la via" o "il modo di condursi"), una raccolta di leggi derivate da attenta lettura dei testi sacri. I sadducei respingevano il principio farisaico di una Torah orale e avevano formulato nuove interpretazioni sulla base di una comprensione letterale dei versetti biblici. Allo stesso modo, i sadducei, i cui insegnamenti erano stati così strettamente connessi al Tempio, scomparvero con la distruzione del Secondo Tempio nel 70. [39], Le interpretazioni farisaiche erano eterogenee e non dogmatiche; nessun trattato dei testi rabbinici basilari, la Mishnah e il Talmud, è dedicato a questioni teologiche – tali testi si concentrano principalmente ad interpretare la legge ebraica e gli aneddoti dei saggi e rispettivi valori. Un terzo era giuridico-religioso, tra chi enfatizzava l'importanza del Secondo Tempio con i suoi riti e servizi cultuali, e coloro che sottolineavano l'importanza di altre Leggi mosaiche. Erode fu un sovrano impopolare, percepito come burattino romano. I farisei inizialmente assumono nei confronti di Gesù un atteggiamento ambivalente. Tuttavia, le classi sacerdotali dirigenti, e in particolare gli stessi Asmonei divenuti sovrani dopo la vittoria, sentivano, dati i loro contatti e i loro rapporti con l'estero e date le necessità della vita statale, di non poter circoscrivere il loro pensiero dentro l'esclusivo ambito della Tōrāh, ma di dover tenere conto anche della cultura straniera, e di dovere ispirare i loro atti non solo a considerazioni religiose ma anche a considerazioni politiche. Il culto, in addietro pressoché esclusivamente limitato alla cerchia sacerdotale e all'ambiente del santuario centrale, diventa nel sistema farisaico prevalentemente personale e familiare. Successivamente, nel 167 a.C., il re seleucide Antioco IV invase la Giudea, entrò nel Tempio e saccheggiò denaro e oggetti cerimoniali. Fu della setta dei Farisei e, dopo essere stato a Roma (64), tornato in patria partecipò alla rivolta contro i Romani (67). Questa convinzione comportava sia un impegno di connettere la religione alle preoccupazioni comuni e alla vita quotidiana, sia un impegno di studio e dibattito tra i dotti ebrei. [72], Altri sostengono che il ritratto dei farisei nel Nuovo Testamento sia una caricatura anacronistica. Le manchevolezze della vita religiosa e morale e le ingiustizie sociali e politiche saranno sanate con l'avvento dell'età messianica e con l'instaurazione del regno di Dio; e i giusti che la morte abbia colpito prima del nuovo ordine di cose saranno allora richiamati alla vita affinché possano anch'essi partecipare ai benefizî da Dio elargiti all'umanità redenta. Molto più notevoli invece furono gl'influssi che durante l'epoca ellenistica venne esercitando la civiltà greca, specialmente nelle classi più elevate e più colte della società giudaica. Hai già messo mi piace sulla pagina facebook di Cathopedia? Si tratta di una strana accusa, in particolare per quelli di noi che praticano il Caraismo, del tutta insensata dato che non vi è [da parte nostra] alcuna adesione al Corano e Maometto non è assolutamente visto come un profeta[85]», Importanza del dibattito e dello studio della Legge. Quando essi ci appaiono per la prima volta nei testi storici li vediamo contrapporsi a Giovanni Ircano (135-104) perché egli non era ai loro occhi dotato delle qualità necessarie a un Sommo Sacerdote: cosa che indusse Ircano a seguire ancor più decisamente l'indirizzo sadduceo. Nel 141 un'assemblea di sacerdoti e altri proclamò Simone Maccabeo sommo sacerdote e capo del popolo, in effetti stabilendo la dinastia degli Asmonei.[22]. In realtà, le divisioni più importanti tra le diverse sette ebraiche avevano a che fare con dibattiti su tre aree della Legge: il matrimonio; lo Shabbat e le festività religiose; il Tempio e la purezza. Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Ciò è evidente nella pratica del recitare lo Shemà, una preghiera composta di versetti selezionati dalla Torah, nel tempio e nelle sinagoghe:, lo Shemà inizia con la frase "Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno (ebr. Gesù non si scompone e lancia un'altra frecciata ai suoi avversari: non bisogna lasciarsi intimorire dalle escandescenze dei farisei, perché essi, come i ciechi, brancolano nel buio e non riescono a trovare la strada giusta da seguire. Le opinioni di Gesù sul divorzio (Matteo 5), tuttavia, sono più vicine a quelle della scuola di Shammai, un altro fariseo. Alcuni erano anche membri del Sinedrio. A certain anti-Jewish theology, on the one hand, and the uncritical assumption of the only evangelical sources, on the other, have in fact marked the negative connotation that Phariseeism has assumed in ecclesial catechesis. "mio maestro"), dominavano lo studio della Torah. In concomitanza con l'opinione di Gordon circa le "falsità farisaiche" sui caraiti, si trova il correligionario Avrom Aryeh-Zuk Kahana haKohen. Non sempre i farisei agiscono da soli. Da loro provenivano, fin dall’inizio della occupazione romana, i sommi sacerdoti che, in quel frangente, erano i rappresentanti degli Ebrei davanti al potere imperiale. Accettare il confronto con ermeneutiche differenziate. I rabbini dunque sostengono che sulla terra essi studiano la Torah proprio come Dio, gli angeli e Mosè, "il nostro rabbino", fanno in cielo. «separato»]. Z. Lauterbach, in Hebrew Union College Annual, IV, pp. Ritenevano la dissacrazione del Tempio di Gerusalemme da parte di Gneo Pompeo una punizione divina del malgoverno sadduceo. [51] È più esatto dire che fossero legalistici in un modo diverso. Essi, in vari momenti, si identificavano come un partito politico, un movimento sociale ed una scuola di pensiero; insieme ad esseni, sadducei e zeloti, i farisei erano il partito o filosofia di maggior importanza durante il periodo del Secondo Tempio. - Con questo nome sono designati gli aderenti al principale tra i partiti del giudaismo negli ultimi tempi dell'età precristiana e al principio dell'età cristiana. Quando molti ebrei non si convertirono, i cristiani cercarono nuovi convertiti tra i pagani. In primo luogo, i farisei credevano in un'interpretazione ampia e letterale di Esodo (19:3-6), "voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra! Giovanni, in precedenza, aveva puntualizzato ai suoi lettori che: È importante riportare integralmente l'episodio precedente, in quanto i botta e risposta tra Gesù e i Giudei sono significativi della dialettica rabbinica, in cui l'ironia è spesso usata come uno stiletto. Essi, in vari momenti, si identificavano come un partito politico, un movimento sociale ed una scuola di pensiero; insieme ad esseni, sadducei e zeloti, i farisei erano il partito o filosofia di maggior importanza durante il periodo del Secondo Tempio. Come vivere in un mondo romanizzato, dopo il Tempio? Insieme alla Legge scritta (Torah o Pentateuco), raccoglievano e conservavano tutta una serie di tradizioni e di modi su come compiere le prescrizioni della Legge. Questo spostamento non risolse comunque in nessun modo i conflitti sull'interpretazione della Torah, bensì trasferì i dibattiti tra sette ai dibattiti all'interno dell'ebraismo rabbinico. 10 frasi di san Josemaría sull'amore ai poveri, Audio di vita cristiana: I novissimi, le realtà per sempre, Le indulgenze plenarie per i fedeli defunti in tempo di pandemia, "Fratelli Tutti", l'ebook gratuito della terza enciclica di papa Francesco. Però, più che a concezioni teoriche e a determinate credenze, i Farisei davano peso alle azioni: il loro non era un sistema di credenze religiose, ma piuttosto un sistema di norme di vita. Che i Farisei siano da considerarsi i continuatori degli Asidei, come spesso si afferma, può esser vero nel senso che la loro posizione veniva in parte ad essere analoga a quella che all'epoca loro avevano rappresentato gli Asidei, e che quindi l'indirizzo degli Asidei sembra aver contribuito alla formazione del pensiero farisaico. A differenza dei farisei,non credevano nella sopravvivenza dopo la morte, né condividevano le loro speranze escatologiche. שמע ישראל י*ה*ו*ה אלהינו י*ה*ו*ה אחד)". Il comandamento di leggere la Megillah (Libro di Ester) nel Purim e di accendere la Menorah durante Hanukkah sono innovazioni rabbiniche. Con la loro dottrina essi contaminano chi viene in contatto con loro. La violazione del sabato è considerata un delitto talmente grave che è proprio in seguito a una guarigione sabbatica che, per la prima volta in Matteo, i farisei, usciti dalla sinagoga, tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo (Mt 12,14). La Torah orale serviva ad elaborare e spiegare ciò era stato scritto, ed i farisei affermavano che le Sacre Scritture non erano complete da sé nei loro termini e non potevano pertanto essere comprese. È probabile che Flavio Giuseppe abbia evidenziato queste differenze perché stava scrivendo per un pubblico di Gentili e le questioni riguardanti il destino e la vita dopo la morte erano importanti nella filosofia ellenica. Quando l'imperatore Adriano nel 132 d.C. minacciò di ricostruire Gerusalemme come città pagana dedicata a Giove col nome di Aelia Capitolina, alcuni dei saggi più importanti del Sinedrio appoggiarono una ribellione guidata da Simon Bar Kokheba, che stabilì un breve stato indipendente che fu riconquistato dai romani nel 135. L’articolo intende mostrare come certa teologia antigiudaica, da un lato, e l’assunzione acritica delle sole fonti evangeliche, dall’altro, abbiano segnato la connotazione negativa che il fariseismo ha assunto nella catechesi ecclesiale. A questo proposito, Gesùi spesso reagisce non contro il principio di una tradizione, ma contro il peso esagerato che veniva attribuito ad alcune di esse (Mt 15,1-20). Gesù sembra quasi sorridere mentre redarguisce bonariamente i suoi, dai quali, dopo tanta frequentazione, si aspetterebbe un po' più di prontezza mentale. Gesù critica severamente il loro legalismo e la loro ipocrisia (Mt 6,1-2; 23,2-6) e mette in guardia i suoi discepoli dall'imitare il loro comportamento. Dopo la costruzione del Secondo Tempio durante il tempo di Esdra lo Scriba, le case di studio e di culto rimasero importanti istituzioni secondarie della vita ebraica. Ciò naturalmente culminò in una guerra civile che finì quando il generale romano Pompeo intervenne e catturò Gerusalemme nel 63 a.C, Tuttavia, esistono ragioni per pensare che il resoconto di Flavio Giuseppe esageri il ruolo dei farisei. Il motivo è semplice: Fu in questo periodo che il partito dei sadducei emerse come il partito dei sacerdoti e delle élite consociate. L'ellenismo diffuse nel giudaismo libertà di pensiero e rilassatezza di costumi, scardinandone lo spirito religioso e la fedeltà alla tradizione. Tale disciplina non era sentita, come poteva apparire a chi giudicasse dal di fuori, quale un peso, bensì quale una spontanea ricerca dei mezzi atti a esprimere la propria costante devozione a Dio; e poiché era liberamente accettata, la sua attuazione diventava una gioia dello spirito. Chi erano veramente i farisei? Al tempo di Gesù dominavano ancora il sinedrio, ma dopo la caduta di Gerusalemme nel 70 d.C. non si sentì più parlare di loro. Gesù non risponde subito alla loro domanda, ma li prende in contropiede, contestando una delle tante conclusioni che i farisei traggono dalla loro tradizione. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Distrutto lo stato giudaico, i partiti cessarono di esistere; l'ordinamento della vita religiosa e sociale dei superstiti fu però opera dei dottori farisei, sicché il giudaismo quale si venne foggiando allora ebbe carattere pressoché interamente conforme al sistema farisaico; e tale esso si è mantenuto anche in seguito attraverso i secoli. Erano convinti che una stretta osservanza della Legge avrebbe accelerato il verificarsi di questo evento. supra) i farisei erano uno di almeno quattro grandi scuole di pensiero nell'ambito della religione ebraica nel primo secolo dell'era volgare. Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Quelli che erano stati mandati da lui erano del gruppo dei farisei; Giovanni 3:1. E ciò vale non soltanto per le cerchie meno colte, ma anche per la grande maggioranza dei sapienti, che ora, dopo il trionfo degli Asmonei, provenivano in prevalenza dagli strati popolari. I farisei erano una corrente dell’ebraismo che si ritiene sia stata fondata da Simone il Giusto, il quale considerava come base del mondo la Torah, il culto e le buone azioni. Quando chiedono un segno, Gesù risponde che riceveranno solo “il segno del profeta Giona”. CONDIZIONI D’USO Al loro tempo, l'influenza dei farisei sulla vita della gente comune era forte e le loro decisioni in materia di diritto ebraico erano ritenute importanti e autorevoli da molti. In Palestina, queste discussioni si verificarono presso le importanti accademie di Tiberiade, Cesarea e Zippori. Il problema con l'"interpretazione" rabbinica è che i rabbini impiegano i cosiddetti metodi interpretativi ". Tra queste c'erano i divieti per evitare l'infrazione di una proibizione biblica (ad esempio, non si porta un Lulav durante lo Shabbat "affinché non venga trasportato nel pubblico dominio") chiamata gezeirot, tra le altre. "Guai a noi! Il Nuovo Testamento inoltre fa spesso riferimento alla gente comune, al popolo, indicando che l'identità ebraica era indipendente e più forte di questi gruppi. Lo scopo dei farisei è mostrare al popolo che Gesù insegna a trasgredire la Legge. Sebbene fossero convinti che la salvezza la concede Dio, erano pure certi che il Signore facesse assegnamento anche sulla collaborazione umana per conseguire questa salvezza. Nel caso citato gli interlocutori di Gesù, come spesso nel Vangelo di Giovanni, sono designati con il termine Giudei.

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